architettura e felicità

<<Sembriamo divisi tra lo stimolo a trascurare i nostri sensi diventando impassibili all'ambiente circostante e l'impulso opposto a riconoscere che in buona misura la nostra identità è legata indissolubilmente ai luoghi in cui viviamo e si modifica con essi. Una brutta stanza può condensare i sospetti che nutriamo sull'incompletezza della vita, mentre una stanza illuminata dal sole e piastrellata con mattonelle color miele può rafforzare la speranza che ci portiamo dentro.>>
electrical banana
I'm just mad about Saffron
Saffron's mad about me
I'm just mad about Saffron
She's just mad about me
{Refrain}
They call me mellow yellow
(Quite rightly)
They call me mellow yellow
(Quite rightly)
They call me mellow yellow
I'm just mad about Fourteen
Fourteen's mad about me
I'm just mad about Fourteen
She's just mad about me
{Refrain}
Born high forever to fly
Wind velocity nil
Wanna high forever to fly
If you want your cup our fill
{Refrain}
(So mellow, he's so yellow)
Electrical banana
Is gonna be a sudden craze
Electrical banana
Is bound to be the very next phase
They call it mellow yellow
(Quite rightly)
They call me mellow yellow
(Quite rightly)
They call me mellow yellow
Saffron -- yeah
I'm just mad about her
I'm just mad about Saffron
She's just mad about me
{Refrain}
(Oh so yellow, oh so mellow)
(Mellow Yellow, Donovan)
immaginazione come contropotere
<< Io penso che l'immaginazione e la creatività siano completamente naturali e anche, in alcune circostanze,
piuttosto pericolose.
Il fatto che siano rischiose non significa che non siano necessarie e che debbano essere represse.
Questo loro aspetto è stato sempre percepito in modo molto chiaro dai tiranni di qualsiasi tipo.
L'esistenza stessa dell'immaginazione dimostra che tu puoi ipotizzare una vita diversa da quella che stai
vivendo.
Se il tuo scopo è quello di realizzare una società repressiva, nella quale le persone si sottomettano a tutto ciò che viene loro imposto, allora il solo fatto che siano capaci di immaginare qualcosa di diverso, non necessariamente migliore, ma diverso, è una minaccia.
Perciò persino in termini così semplici l'immaginazione è pericolosa.
Se accetti, almeno in parte, l'affermazione freudiana che la civiltà è repressione, allora l'immaginazione e la creatività non represse sono pericolose per la civiltà.
Ma è una formula complicata; l'immaginazione è anche una risorsa naturale della civiltà.
Se la distruggi, potresti distruggere la civiltà stessa. >>
(Cronenberg on Cronenberg, David Cronenberg, 1993)
I have a dream...
(Martin Luther King, 1963)
piuttosto pericolose.
Il fatto che siano rischiose non significa che non siano necessarie e che debbano essere represse.
Questo loro aspetto è stato sempre percepito in modo molto chiaro dai tiranni di qualsiasi tipo.
L'esistenza stessa dell'immaginazione dimostra che tu puoi ipotizzare una vita diversa da quella che stai
vivendo.
Se il tuo scopo è quello di realizzare una società repressiva, nella quale le persone si sottomettano a tutto ciò che viene loro imposto, allora il solo fatto che siano capaci di immaginare qualcosa di diverso, non necessariamente migliore, ma diverso, è una minaccia.
Perciò persino in termini così semplici l'immaginazione è pericolosa.
Se accetti, almeno in parte, l'affermazione freudiana che la civiltà è repressione, allora l'immaginazione e la creatività non represse sono pericolose per la civiltà.
Ma è una formula complicata; l'immaginazione è anche una risorsa naturale della civiltà.
Se la distruggi, potresti distruggere la civiltà stessa. >>
(Cronenberg on Cronenberg, David Cronenberg, 1993)
I have a dream...
(Martin Luther King, 1963)
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